Progetti

SOSTIENE Sistema di telemedicina dOmiciliare a Supporto di percorsi assistenziali pErsonalizzati, di precisioNE e predittivi della Sclerosi Multipla

Il progetto “SOSTIENE” proposto da KELL Srl in collaborazione con il Dipartimento di Chimica, Biologia e Biotecnologie dell’Università degli Studi di Perugia, intende sviluppare una soluzione, basata sulle più avanzate tecnologie informatiche, in grado di soddisfare in maniera efficace ed appropriata i bisogni connessi ad una delle più gravi e disabilitanti patologie dell’uomo: la Sclerosi Multipla (SM). L’innovazione proposta e la conseguente fase di prototipazione saranno utili ad introdurre per la prima volta nell’ambito di strumenti di “e-Healthcare” anche applicazioni di medicina personalizzata e predittiva, che nel complesso serviranno a produrre in futuro soluzioni tecnologiche per affrontare diverse menomazioni di tipo fisico e mentale alla base della disabilità e bisogni speciali e della terza età.

L’obiettivo generale del progetto è quello di sviluppare, configurare e personalizzare una piattaforma ICT di tele-care personalizzata, in modalità open source/open hardware, per il monitoraggio di parametri collegati alla disabilità fisica provocata dalla SM e per il supporto alla gestione degli interventi, che possa essere di ausilio ad AISM ed alle USL del territorio umbro (come già definito al punto precedente) e in seguito anche ad altri ambiti territoriali. Questo obiettivo si fonda su un’indagine dei bisogni condotta anche col supporto sia dei beneficiari del progetto sia di professionisti che saranno coinvolti nelle attività realizzative e di ricerca, e che sono in possesso di competenze elevate se non uniche nel panorama internazionale dei vari ambiti strategici per la realizzazione e il buon esito del progetto, inclusi l’ambito bio-medico e tecnologico-informatico.

La piattaforma prototipale oggetto dell’attività di sviluppo sperimentale sarà caratterizzata da due principali elementi d’innovazione:

  1. a) uno strumento base di “tele-assistenza” a supporto di pazienti e medici, che per la prima volta implementa anche una funzione di “medicina narrativa” in grado di rendere protagonista il paziente e motivarlo lungo il percorso riabilitativo mantenendolo in contatto diretto, rapido e costante con lo staff medico-riabilitativo;
  2. b) uno strumento avanzato, assolutamente innovativo nel suo genere, in grado di acquisire ed integrare informazioni dell’ambito bioinformatico, che consentirà di elaborare analisi predittive e personalizzate per supportare le decisioni cliniche e la scelta di interventi appropriati. Questo strumento sarà sviluppato e valutato per le sue potenzialità svolgendo indagini “omiche” (e in particolare lipidomiche, vista l’importanza delle alterazioni lipidiche del sistema nervoso centrale nella comparsa e nelle fasi di evoluzione della SM) che saranno condotte grazie alla consulenza scientifica dei Dipartimenti di Chimica, Biologica e Biotecnologie, di Scienze Farmaceutiche e di Medicina dell’Università degli Studi di Perugia. In particolare, la supervisione e coordinamento di questa fase di ricerca sarà affidata al Prof. Gabriele Cruciani del Dipartimento di Chimica, Biologia e Biotecnologie dell’Università di Perugia, esperto con una reputazione scientifica di primo livello nel settore bioinformatico e dello sviluppo di sistemi software per l’ambito farmacogenomico e metabolomico in cui vanta competenze e attività di trasferimento tecnologico esclusive a livello internazionale.

Il focus degli interventi sarà calibrato sullo scenario epidemiologico della SM in Umbria (stabilita nei 5 comuni dell’Agenda Urbana della Regione Umbria), con una popolazione di pazienti che consta complessivamente di circa 1.600 casi.

La sperimentazione e l’analisi del sistema saranno condotte in collaborazione AISM (Associazione Italiana di Sclerosi Multipla) e con il Dipartimento di Riabilitazione USL UMBRIA2 – Ospedale di Foligno

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